Balsorano

di Romina Minerva

Benvenuti a Balsorano

Quando si pensa all’Abruzzo, spesso vengono in mente i maestosi parchi naturali e le sue bellissime coste. Ma nascosto tra le montagne della provincia dell’Aquila c’è un piccolo gioiello che non dovreste perdere: Balsorano. Io vi porto in questo incantevole borgo che, arroccato su un’altura, offre una vista mozzafiato sulla Valle Roveto.

Balsorano è un incantevole borgo dell'Abruzzo, immerso tra montagne e natura, famoso per il Castello Piccolomini e la Valle Roveto, offrendoti una vista panoramica mozzafiato.

L’arrivo a balsorano

Arrivando a Balsorano mi sento trasportato in un tempo passato. Le strade serpeggianti sono costeggiate da casette in pietra e antiche fontane che raccontano storie di un tempo remoto. L’atmosfera qui è serena, quasi come se il borgo avesse un ritmo tutto suo, scandito dal suono delle campane della chiesa principale.

Castello piccolomini: un tuffo nella storia

La mia prima fermata non può che essere lo spettacolare Castello Piccolomini. Costruito alla fine del XV secolo dalla famiglia Piccolomini, questo castello domina il paesaggio con la sua imponenza. Vi consiglio di esplorare le possenti mura e le torri che offrono una vista a 360 gradi del territorio circostante. Camminando tra le sue stanze, è facile immaginare cavalieri e nobili che un tempo animavano queste sale.

La leggenda locale narra che il castello sia abitato da un fantasma, un antico governatore che vaga nei corridoi durante le notti di luna piena. Io vi lascio con il brivido di questa leggenda mentre proseguiamo il nostro viaggio.

La natura rigogliosa della valle roveto

Oltre alla sua storia, uno dei tesori di Balsorano è la natura che lo circonda. Vi consiglio di indossare scarpe comode e di immergervi nei sentieri che attraversano la Valle Roveto. Qui, la natura è padrona con i suoi boschi di faggi e querce. C’è un piccolo sentiero che mi piace particolarmente, quello che porta alla sorgente del fiume Liri. Seguendolo, sarete accompagnati dal suono rilassante dell’acqua che scorre.

Camminare qui, tra la flora e la fauna locale, rappresenta un’esperienza rigenerante. Non è raro incontrare caprioli e lepri che scivolano tra gli alberi, regalandovi momenti indimenticabili di connessione con la natura.

La chiesa di san francesco d’assisi

Ritornando verso il centro del borgo, vi porto a visitare la Chiesa di San Francesco d’Assisi. Questa chiesa è un esempio di architettura religiosa rurale, semplice ma profondamente suggestiva. All’interno, potrete ammirare affreschi secolari che raccontano la vita del santo con ricchezza di dettagli e colori.

Il silenzio del luogo invita alla riflessione e vi consiglio di sedervi qualche istante per assaporarne la tranquillità spirituale. Per me, questo è uno dei luoghi più intimi e toccanti di Balsorano.

La gastronomia locale

Nessun racconto di viaggio sarebbe completo senza assaporare la cucina locale. Io vi conduco in una piccola trattoria del borgo, dove la tradizione culinaria abruzzese vive in ogni piatto. Tra i piatti che dovreste assolutamente provare ci sono i “maccheroni alla chitarra”, una pasta fresca fatta a mano condita con sughi ricchi e saporiti.

Non manca, ovviamente, la possibilità di gustare l’agnello cacio e ova, un piatto tipico della zona che conquisterà anche i palati più esigenti. Accompagnate il tutto con un calice di Montepulciano d’Abruzzo e lasciatevi conquistare dai sapori autentici di questa terra.

Le tradizioni e il folklore

Visitare Balsorano significa anche immergersi nelle sue tradizioni e nel folklore. Durante l’anno, il borgo è animato da diverse feste e celebrazioni. Vi consiglio di partecipare almeno una volta alla festa patronale di San Giorgio, il 23 aprile. Le strade si riempiono di musica, bancarelle e colori, offrendo un assaggio genuino della cultura locale.

Una delle tradizioni più affascinanti è quella delle serenate, dove gruppi di musicisti girano per il paese cantando canzoni d’amore sotto le finestre, un’usanza che si tramanda da generazioni.

L’artigianato locale

Infine, prima di partire, una visita alle botteghe artigiane del borgo è d’obbligo. L’arte dell’intaglio del legno è una delle più antiche tradizioni di Balsorano. Vi consiglio di portare a casa un souvenir unico come le figure di pastori e animali, spesso esposte nei presepi natalizi della zona.

L’artigianato qui è parte integrante della cultura locale e le botteghe offrono prodotti autentici, spesso realizzati con tecniche tramandate di generazione in generazione.

Il saluto a balsorano

Il tempo passato a Balsorano sembra scorrere a una velocità diversa, quasi fosse sospeso tra le mura del castello e i boschi rigogliosi delle montagne. Mentre lascio questo borgo, so già che porterò con me il ricordo delle sue strade acciottolate, delle voci amichevoli degli abitanti e della bellezza autentica di un luogo che racconta storie di secoli.

Balsorano è molto più di una semplice destinazione turistica: è un angolo di Abruzzo che invita tutti a scoprire il suo cuore pulsante, fatto di natura, storia e tradizioni. Vi consiglio di visitarlo, per lasciare anche voi un pezzo di cuore tra le sue meraviglie.