Calascio

di Romina Minerva

Alla scoperta di Calascio

Benvenuti in Abruzzo, una regione che serba gelosamente tesori naturali e storici. Oggi vi conduco attraverso uno di questi gioielli nascosti: il borgo di Calascio, con la sua maestosa Rocca, luogo iconico non solo per la bellezza del panorama ma anche per le storie che lo circondano. Lasciatevi ispirare e guidare tra le sue strade di pietra.

Scopri Calascio, un affascinante borgo medievale in Abruzzo, famoso per la sua storica Rocca e i panorami mozzafiato che offre. Un viaggio tra storia e natura.

Un viaggio indietro nel tempo: la Rocca di Calascio

Appena giunti a Calascio, vi invito a prepararvi per una breve ma emozionante escursione verso la Rocca di Calascio, un castello che sovrasta tutto l’Abruzzo centrale. È una delle fortificazioni più alte in Italia, eretta a un’altitudine di oltre 1.400 metri. Mentre ci avventuriamo lungo il sentiero che sale dolcemente verso il castello, prendetevi un momento per respirare l’aria fresca e godere dei panorami mozzafiato che ci accompagnano.

La Rocca di Calascio è più di un semplice castello; è un guardiano silenzioso della storia e della natura. Sorge in una posizione strategica, permettendo di dominare le vallate circostanti. La sua costruzione originaria risale all’undicesimo secolo, ma è stata ampliata e rinforzata nei secoli successivi. Avvicinandoci, notiamo le possenti mura di pietra bianche che sembrano quasi brillare sotto il sole del mattino. Una volta giunti in cima, il panorama che si apre davanti ai nostri occhi toglie il fiato. Le montagne del Gran Sasso si stagliano all’orizzonte, offrendo uno spettacolo straordinario, mentre il vento sussurra antiche storie di cavalieri e principesse.

Il fascino del borgo medievale

Dopo aver esplorato la Rocca, vi invito a scendere verso il borgo di Calascio, un piccolo centro che ha mantenuto intatto il suo carattere medievale. Passeggiando tra le strette vie di pietra, si percepisce l’atmosfera autentica di una volta. Case in pietra, finestre decorate con fiori variopinti, e minuscole piazzette dove il tempo sembra essersi fermato. Sentirete il richiamo di epoche passate, quando il borgo era un importante centro di scambio e di cultura.

Vi consiglio una sosta alla piccola chiesa di Santa Maria della Pietà, situata poco più in alto rispetto al borgo. Questo edificio del sedicesimo secolo, con la sua forma ottagonale e la sua facciata semplice ma elegante, è un luogo di pace e riflessione. Raggiungendola, potrete ammirare una vista ancor più ampia sul paesaggio circostante. Concedetevi un momento di silenzio per apprezzare il contatto diretto con la natura e la storia.

La cucina tradizionale: un’esperienza da gustare

Dopo aver arricchito lo spirito con bellezze storiche e paesaggistiche, è il momento di soddisfare anche il palato. Calascio e i suoi dintorni offrono un’autentica esperienza culinaria abruzzese, e io vi consiglio vivamente di fermarvi in un ristorante locale per assaporare qualche piatto tipico. Tra le specialità imperdibili ci sono gli arrosticini, piccoli spiedini di carne di pecora, cucinati alla perfezione su un fuoco vivo. Questi rappresentano non solo un piatto ma anche un rito della tradizione pastorale dell’Abruzzo.

Non possiamo dimenticare la pasta alla chitarra, una specialità regionale servita con un sugo di carne ricco e saporito. Infine, lasciatevi tentare da un assaggio di formaggi locali, come il pecorino, celebrato per il suo gusto distintivo e la sua storia centenaria. Chiudere il pasto con un bicchierino di genziana, un liquore alle erbe amarognolo, sarà il modo perfetto per concludere la vostra esperienza gastronomica.

Un giro nei dintorni: le meraviglie del Parco Nazionale del Gran Sasso

Calascio è anche una perfetta base di partenza per avventurarsi nel vicino Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Questa vasta area protetta ospita una biodiversità incredibile e paesaggi mozzafiato. Non mancate di esplorare l’altopiano di Campo Imperatore, spesso chiamato il “Piccolo Tibet” per la sua particolare conformazione. Qui, troverete scenari che alternano dolci colline e picchi imponenti, creando un quadro naturale dalle mille sfumature.

Se siete appassionati di trekking, vi consiglio di intraprendere uno dei tanti sentieri che attraversano il parco. Dalle passeggiate più facili a quelle più impegnative, ogni percorso vi condurrà attraverso ecosistemi diversi e vi permetterà di osservare specie animali e vegetali uniche. Tra le escursioni più suggestive c’è quella che porta al Corno Grande, la vetta più alta degli Appennini, un’esperienza che regala emozioni e scorci indimenticabili.

Rivivere l’emozione del cinema

Per chi ama il cinema, la Rocca di Calascio ha avuto un ruolo da protagonista in diversi film, tra cui il celebre “Ladyhawke”. Vi invito a immaginare le gesta eroiche di Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer mentre camminate tra le mura del castello. Il luogo offre un’atmosfera che stimola la fantasia e riporta alla mente epiche avventure cavalleresche.

Concludendo la giornata: la calma serale di Calascio

Mentre la giornata volge al termine, vi consiglio di fermarvi ad osservare il tramonto da uno dei numerosi punti panoramici attorno al borgo. Quando il sole inizia a calare, il cielo si tinge di colori pastello che si riflettono sulle antiche pietre, creando un’atmosfera magica e suggestiva.

Calascio di notte si trasforma in un quadro di tranquillità, dove le luci delle case si accendono piano, illuminando il borgo di una luce calda e accogliente. Prendetevi un momento per camminare lungo le strade silenziose, ascoltando solo il suono dei vostri passi e il fruscio del vento.

Lasciandovi alle spalle questo luogo incantato, porto con me i ricordi di una giornata vissuta tra storia, natura e piaceri semplici. Calascio è uno di quei luoghi che lasciano un segno duraturo nel cuore, incastonando la sua bellezza in ogni ospite che vi passa.