Campli
Alla scoperta di Campli
Quando penso a Campli, un piccolo borgo in provincia di Teramo, in Abruzzo, mi viene immediatamente in mente un luogo che racchiude una storia antica e fascino senza tempo. Vi porto con me tra le stradine acciottolate, gli edifici storici e gli angoli nascosti di questo incantevole borgo. Preparatevi a scoprire un gioiello che spesso resta nascosto agli itinerari di massa.
Campli, un affascinante borgo abruzzese, è un vero gioiello che offre storia, arte e bellezze naturali inaspettate. Scopri i suoi luoghi sacrali e panorami mozzafiato.
Un inizio di giornata tra arte e storia
La mia giornata a Campli inizia con una visita alla splendida chiesa di Santa Maria in Platea, situata nel cuore del paese. Cappella sormontata da un campanile maestoso, è un esempio perfetto dell’architettura gotica abruzzese. Vi consiglio di entrare con calma, in modo da poter ammirare le opere d’arte che adornano le sue pareti. Gli affreschi antichi sembrano raccontare storie di secoli passati.
Continuando il nostro viaggio, ci inoltriamo nella Scala Santa. Si tratta di un percorso religioso di profonda importanza, composto da un’incredibile serie di 28 gradini in legno di quercia, che ci conducono verso una piccola cappella. La tradizione vuole che i fedeli salgano questa scala in ginocchio, per ottenere l’indulgenza plenaria. Anche se la vostra visita è solamente turistica, questo luogo sacro vi offrirà un senso di pace e introspezione.
Paesaggi incantevoli dalle terrazze panoramiche
Dopo una mattinata immersi nella storia e nella spiritualità, possiamo dirigerci verso la Fortezza di Campovalano. Da qui, la vista sulle colline abruzzesi è mozzafiato: il paesaggio che si apre davanti a noi è di una bellezza che toglie il fiato, con verdi distese e piccoli borghi che puntellano l’orizzonte. Se siete appassionati di fotografia, preparatevi a catturare alcune immagini indimenticabili.
Prendiamoci un momento per assaporare l’aria fresca e godere di un pic-nic sui prati che circondano la fortezza. Non c’è niente di meglio di un pranzo al sacco all’aria aperta, circondati dalla natura e dalla storia.
Un pomeriggio tra gastronomia e folklore
È ora di pranzo e non posso non portarvi a scoprire la gastronomia abruzzese. Vi consiglio una sosta in una delle trattorie locali per assaggiare i piatti tipici di Campli. Tra i miei preferiti, ci sono le “fregnacce”, una pasta fatta in casa condita con sugo di pomodoro, e il “timballo”, una sorta di lasagna ma con un tocco del tutto abruzzese. Non dimenticate di provare i formaggi locali e, se avete occasione, degustate anche un bicchiere del corposo Montepulciano d’Abruzzo.
Dopo pranzo, possiamo passeggiare tra le vie del borgo mentre ammiriamo le botteghe artigianali. Qui si trovano ceramiche e tessuti decorati a mano, perfetti per riportare a casa un piccolo pezzo della tradizione camplese. Non esitate a fare domande agli artigiani: sono sempre felici di raccontare le storie e le tecniche legate ai loro prodotti.
Serata tra misteri e leggende
Una delle esperienze più affascinanti di Campli è sicuramente quella offerta da una visita serale ai sotterranei del borgo. Questo labirinto di cunicoli e stanze nascoste racconta storie di epoche lontane, tra misteri e leggende che hanno alimentato la tradizione orale per generazioni. La visita guidata è arricchita da racconti suggestivi che vi trasporteranno in un’altra dimensione.
Concludiamo la nostra giornata a Campli facendo una passeggiata sotto le stelle. Le luci del borgo si accendono progressivamente, creando un’atmosfera magica. Camminare lungo queste stradine silenziose offre un senso di riconnessione con un passato che, seppur lontano, sembra ancora tangibile.
La magia di un borgo sospeso nel tempo
Campli è un borgo che sa regalare emozioni uniche a chiunque abbia voglia di esplorarlo con occhi curiosi. Vi porto a vivere un viaggio che va oltre i confini del tempo, tra storia, arte, gastronomia e misteri. Spero che questa esperienza rimanga nei vostri cuori e vi ispiri a scoprire altri luoghi nascosti e incantevoli d’Italia.
