Casalanguida

di Romina Minerva

Benvenuti a Casalanguida

Io vi porto oggi a scoprire un piccolo gioiello nascosto tra le colline dell’Abruzzo: Casalanguida. Situato nella provincia di Chieti, questo affascinante borgo offre una pausa nel tempo e uno sguardo autentico sulla vita italiana. Immerso in un paesaggio incantevole, è un luogo che invita a rallentare e a lasciarsi avvolgere dalla tranquillità che solo i piccoli paesi come questo sanno offrire.

Casalanguida è un affascinante borgo abruzzese, situato nella provincia di Chieti, noto per il suo paesaggio incantevole e l'autenticità della vita italiana.

Arrivo a Casalanguida

Il mio viaggio verso Casalanguida inizia all’alba, con il sole che sorge alle spalle delle montagne, tingendo il cielo di striature rosa e arancio. La strada, contornata da campi coltivati e vigneti ben curati, si arrampica dolcemente verso il paese. L’aria fresca del mattino riempie i polmoni e distende la mente. È un viaggio che invita alla riflessione e al godimento della bellezza della natura circostante. Quando finalmente il borgo appare in lontananza, posato sulla cima di una collina, sento che ogni chilometro percorso è valso l’attesa.

Una passeggiata nel centro storico

Con i suoi stretti vicoli lastricati in pietra e le caratteristiche case in mattoni, il centro storico di Casalanguida è un invito a perdersi. Io vi consiglio di iniziare il vostro tour dalla piazza principale, cuore pulsante del borgo. Qui, osservando gli abitanti che si salutano e si scambiano sorrisi, si percepisce immediatamente il senso di comunità e l’ospitalità che caratterizzano questo piccolo centro.

Continuiamo la nostra passeggiata lungo le viuzze che si insinuano tra le case, seguendo il suono delle campane che chiama i fedeli alla chiesa di San Giovanni Battista. Entrando, rimarrete colpiti dalla semplicità e dalla bellezza della struttura, testimonianza dell’importanza della fede in questa comunità negli anni.

Il panorama mozzafiato

Un momento imperdibile per chi visita Casalanguida è sicuramente il panorama che si può ammirare dal belvedere del paese. La vista spazia dalle colline ondulate dell’entroterra fino alle montagne maestose dell’Appennino, offrendo uno spettacolo che lascia senza parole. Con un po’ di fortuna e una giornata limpida, all’orizzonte, si può scorgere persino una piccola porzione del blu dell’Adriatico. Sedersi qui, magari portandosi un libro o un quaderno per annotare le proprie impressioni, è un’esperienza che consiglio vivamente.

La cucina abruzzese

Dopo aver ammirato il panorama, inevitabilmente il richiamo dello stomaco si fa sentire. La cucina di Casalanguida è una celebrazione dei sapori genuini della terra d’Abruzzo. Io vi consiglio di provare i piatti tipici locali, a partire dai famosi arrosticini, piccoli spiedini di carne di pecora grigliati alla perfezione. Accompagnati da un pane casareccio e un bicchiere di Montepulciano d’Abruzzo, rappresentano un pasto conviviale e saporito.

Un’altra specialità da non perdere è la pasta alla chitarra, tirata a mano e tagliata con l’apposito attrezzo che le conferisce il caratteristico spessore. Condita con un sugo di carne saporito, è una delizia per il palato. Per chiudere in bellezza, un assaggio di ferratelle, dolci cialde croccanti servite con miele o mosto cotto, è d’obbligo.

Esperienze culturali

Casalanguida, pur essendo un piccolo borgo, offre anche diverse opportunità di arricchimento culturale. Io vi consiglio di visitare il Museo della Civiltà Contadina, dove si possono scoprire oggetti e strumenti della vita rurale di un tempo, immergendosi nella storia e nelle tradizioni antiche degli abitanti. Questo museo è una finestra su un passato che, nonostante il tempo trascorso, continua a influenzare il presente con preziosi insegnamenti.

Inoltre, se avete la fortuna di visitare il paese durante una delle sue feste tradizionali, come la Sagra della Polpetta o la Festa di San Giovanni Battista, avrete l’opportunità di partecipare a eventi che celebrano la cultura e le tradizioni locali, con musica, danze e piatti tipici.

Gli incontri con la gente del luogo

Durante il mio soggiorno a Casalanguida, una delle esperienze più memorabili è stata sicuramente la possibilità di interagire con la gente del posto. Gli abitanti di questo borgo sono infatti noti per la loro ospitalità e genuinità. Fermandosi a chiacchierare con un anziano seduto su una panchina, o con i commercianti del mercato, si scoprono storie di vita vissuta che aggiungono profondità e significato al soggiorno.

Tra una conversazione e l’altra, non è raro essere invitati a condividere un caffè o un bicchiere di vino, in un gesto di calore che sembra ormai raro altrove. Questi incontri spontanei regalano spunti di riflessione e accendono curiosità insaziabili verso questo angolo autentico d’Italia.

Escursioni nei dintorni

Se amate la natura e le passeggiate all’aria aperta, Casalanguida offre anche molte possibilità di escursioni nei dintorni. Io vi suggerisco un’escursione verso la vicina Riserva Naturale Regionale Punta Aderci, che, con le sue spiagge incontaminate e la vegetazione lussureggiante, rappresenta una delle gemme costiere dell’Abruzzo. Qui, tra sentieri e silenzi, è possibile immergersi completamente nella natura e lasciarsi incantare dalla bellezza del paesaggio.

Un arrivederci speciale

Come tutte le belle esperienze, anche la visita a Casalanguida giunge al termine. Ma questo luogo straordinario, con la sua genuinità e i suoi ritmi lenti, lascia un segno indelebile nel cuore. Partendo, percepisco una forte sensazione di gratitudine per aver scoperto una realtà tanto autentica, che mi ha affascinato non solo per le sue bellezze paesaggistiche, ma soprattutto per l’accoglienza e la semplicità della sua gente.

Casalanguida, con la sua anima antica e il suo spirito caloroso, resta un luogo da tornare e un invito costante a vivere ogni giorno con lentezza e consapevolezza.