Capestrano

di Romina Minerva

Benvenuti a Capestrano

Mentre vi porto a spasso tra le meraviglie dell’Abruzzo, mi trovo ora in un luogo di straordinaria bellezza e ricco di storia: Capestrano. Questo piccolo borgo, situato in provincia dell’Aquila, incastonato tra le colline rigogliose, offre un’esperienza di viaggio davvero unica. Oggi voglio condividere con voi la mia giornata tra le sue stradine, le meraviglie artistiche e il fascino naturale che lo avvolge.

Capestrano è un affascinante borgo abruzzese, ricco di storia e bellezze architettoniche, ideale per una visita immersiva tra cultura e natura.

Una passeggiata nel centro storico

Iniziamo la nostra visita dall’ingresso del paese, dove vi accoglie l’atmosfera tranquilla e intima tipica dei borghi italiani. Passeggiando tra i vicoli acciottolati, si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo. Le case di pietra, con i loro infissi lavorati a mano e i balconcini fioriti, parlano di una tradizione che resiste al passare dei secoli. Il silenzio è spezzato solo dal lieve suono delle campane della chiesa di Santa Maria della Pietà, una tappa imperdibile nella nostra visita.

La chiesa di Santa Maria della Pietà

Situata nel cuore del borgo, la chiesa di Santa Maria della Pietà è un gioiello d’architettura sacra. Al suo interno, potete ammirare splendidi affreschi di epoca medievale che raccontano scene bibliche e momenti di vita dei santi. L’altare maggiore, ornato di dettagli dorati, cattura lo sguardo e invita alla riflessione. La luce che filtra dalle antiche vetrate colorate crea un’atmosfera mistica e serena che tocca profondamente il cuore dei visitatori.

Il castello Piccolomini

Proseguendo il nostro percorso, raggiungiamo il famoso castello Piccolomini, posto su un’altura che domina l’intera vallata. Questo monumento storico, costruito nel Trecento e rimaneggiato nel Rinascimento, è una testimonianza delle vicende storiche che hanno segnato Capestrano. Vi consiglio di visitare le sue torri merlate e le sale interne, che raccontano di battaglie e storie d’amore con il loro arredamento d’epoca e gli arazzi preziosi.

Dal cortile del castello si gode di una vista mozzafiato sui monti circostanti e sulla Valle del Tirino, che abbraccia il paese. Questo è il luogo ideale per fermarsi un momento e contemplare la natura, lasciando che la mente si perda tra le cime degli Appennini all’orizzonte.

Il guerriero di Capestrano

Uno dei simboli del borgo che non può essere ignorato è il guerriero di Capestrano. Questa antica statua di pietra, rinvenuta nel 1934 nei pressi del paese, rappresenta un misterioso condottiero e risale al VI secolo a.C. Attualmente, l’originale della scultura è custodito presso il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo a Chieti, ma una copia a grandezza naturale è esposta nel centro del paese. Ammirandola da vicino, potrete scorgere dettagli intricati scolpiti nella pietra, capaci di trasportarvi indietro nel tempo.

Un assaggio della cucina abruzzese

Dopo una mattinata di esplorazioni, è ora di concedersi un pranzo tipico abruzzese. Vi consiglio una delle piccole trattorie locali, dove l’accoglienza degli abitanti si riflette nella bontà dei piatti. Tra le specialità tipiche, spiccano gli arrosticini di pecora, piccoli spiedini cotti sulla brace, accompagnati da un bicchiere di Montepulciano d’Abruzzo, un vino rosso corposo che ben si sposa con il sapore della carne.

Non possiamo dimenticare i formaggi locali, in particolare il pecorino, dal gusto deciso e avvolgente. Concludiamo il nostro pasto con una porzione di parrozzo, un dolce tradizionale a base di mandorle e cioccolato, che rappresenta perfettamente la tradizione culinaria regionale.

Escursione lungo il fiume Tirino

Ritemprati dal pranzo, ci dirigiamo verso l’ultima tappa della giornata: una rilassante escursione lungo il fiume Tirino. Questo corso d’acqua, noto per la sua straordinaria limpidezza, è il luogo perfetto per una passeggiata rigenerante immersi nella natura. Vi consiglio di seguire uno dei sentieri che costeggiano il fiume, dove potrete osservare una ricca varietà di flora e fauna locale.

Se siete amanti delle attività all’aria aperta, perché non provare un’escursione in kayak? Navigare sulle acque tranquille del Tirino è un’esperienza indimenticabile, ideale per ammirare il paesaggio da una nuova prospettiva e sentire la connessione profonda con l’ambiente circostante.

Un arrivederci tra le colline abruzzesi

Mentre il sole cala lentamente dietro le colline, le ombre allungandosi dipingono il paesaggio di colori caldi e suggestivi. Lasciando Capestrano, porto con me il ricordo di un luogo che riesce a conquistare con la sua autenticità e la bellezza inalterata dal tempo. Le sue storie e i suoi paesaggi restano impressi nel cuore, lasciando una voglia di tornare e riscoprire ancora una volta le meraviglie di questo angolo d’Abruzzo.