Cappelle sul Tavo

di Romina Minerva

Alla scoperta di Cappelle sul Tavo

Quando pensiamo all’Abruzzo, immaginiamo spesso panorami montani, borghi adagiati tra le colline e un mare che si lascia corteggiare dalle spiagge dorate. Tuttavia, c’è un posto, forse meno conosciuto ma altrettanto affascinante, che merita di essere esplorato: Cappelle sul Tavo, in provincia di Pescara. Oggi vi porto con me in questo piccolo comune, per farvi scoprire le sue tradizioni, la sua storia e la sua gente calorosa.

Cappelle sul Tavo è un affascinante comune abruzzese, ricco di storia, tradizioni e paesaggi naturali, che merita di essere scoperto.

Un tuffo nella storia del paese

Entrando a Cappelle sul Tavo, vi consiglio di lasciarvi guidare dalla vostra curiosità. La sua storia è antica e affonda le radici nell’epoca medievale. Passeggiando per le stradine del centro, vi sembrerà di fare un salto indietro nel tempo. Le abitazioni, con le loro facciate di pietra, raccontano di un passato fatto di contadini e artigiani, di una comunità che ha saputo preservare la sua identità.

Uno dei simboli del paese è senza dubbio la Chiesa di San Michele Arcangelo. Situata nel cuore di Cappelle sul Tavo, questa chiesa è un piccolo gioiello architettonico. Al suo interno, potrete ammirare pregevoli opere d’arte sacra, tra cui antichi affreschi che raffigurano momenti salienti della vita di San Michele. Vi consiglio di soffermarvi in silenzio per apprezzare la bellezza e l’atmosfera spirituale di questo luogo.

La torre medievale

Non lontano dalla chiesa, sorge un altro elemento di interesse: la torre medievale. Questa struttura, costruita con funzione difensiva, offre uno scorcio tangibile del passato bellicoso di Cappelle sul Tavo. Sebbene oggi non sia possibile accedervi liberamente, la torre resta uno dei punti panoramici più suggestivi, da cui potrete godere di una vista mozzafiato sulla campagna circostante.

La natura che circonda Cappelle sul Tavo

Quello che colpisce di Cappelle sul Tavo è senza dubbio il suo paesaggio naturale. Vi consiglio di mettere da parte la mappa e di perdervi tra i campi e i sentieri che serpeggiano intorno al borgo. Gli amanti della natura troveranno qui numerosi percorsi per escursioni a piedi o in mountain bike, pensati per offrire un contatto diretto con il territorio.

Durante le vostre passeggiate, potrete imbattervi in uliveti e vigneti che colorano il paesaggio, segno della forte vocazione agricola della zona. La fauna locale, poi, vi sorprenderà con le sue piccole meraviglie: non sarà difficile avvistare lepri, fagiani e, se sarete fortunati, qualche capriolo che si muove agile tra i boschi.

Il fiume Tavo e le sue meraviglie

Un altro elemento naturale di grande importanza è il fiume Tavo, che attraversa placidamente il territorio. Vi consiglio di seguire il suo corso per scoprire angoli nascosti e incontaminati, dove potrete fermarvi per un picnic o semplicemente per ascoltare il dolce scorrere delle acque. In estate, le rive del Tavo diventano un luogo amato da chi cerca ristoro dal caldo cittadino, offrendo ombra e freschezza.

Tradizioni e feste popolari

Cappelle sul Tavo è un luogo in cui le tradizioni sono ancora vive e vissute con passione. Tra le varie feste popolari, una delle più sentite è la “Sagra della Castagna”. Questo evento si tiene in autunno e richiama visitatori da tutta la provincia e oltre. Durante la sagra, il paese si anima con bancarelle che offrono prodotti locali e squisiti piatti a base di castagne. Vi consiglio di assaggiare le immancabili caldarroste e di lasciarvi tentare dalla dolcezza dei dolci tipici.

Un’altra celebrazione imperdibile è la “Festa di San Michele”, il patrono del paese. Durante questi giorni di festa, il borgo si trasforma: le strade si riempiono di colori, tra processioni e spettacoli pirotecnici. È un’occasione perfetta per immergersi nella cultura locale e per vivere momenti di autentica convivialità con gli abitanti del posto.

Cucina e sapori autentici

Non si può visitare Cappelle sul Tavo senza concedersi una pausa culinaria. La cucina abruzzese è rinomata per la sua genuinità e i sapori intensi. Vi consiglio di sedervi in una delle osterie tradizionali e di lasciarvi guidare dai piatti del giorno. Tra le specialità locali, non mancate di assaggiare gli arrosticini, piccole spiedini di carne di pecora cotti alla brace, e la pasta alla pecorara, condita con ricotta e sugo di pomodoro.

Accompagnate il vostro pasto con un buon bicchiere di Montepulciano d’Abruzzo, un vino rosso dai toni decisi, perfetto per esaltare i sapori della cucina locale. E per finire in dolcezza, vi consiglio un assaggio di ferratelle, cialde croccanti spesso aromatizzate con il miele.

Alla scoperta degli artigiani locali

Uno degli aspetti più affascinanti di Cappelle sul Tavo è la presenza di artigiani che mantengono vive tradizioni antiche. Visitare le loro botteghe è un’esperienza da non perdere. Entrando in queste piccole officine, potrete scoprire la maestria e la passione di chi lavora con le mani, dando vita a oggetti unici e preziosi.

L’arte della ceramica

Un esempio di antica arte abruzzese è la ceramica. Vi consiglio di visitare uno dei laboratori di ceramica presenti nel borgo, per ammirare come, con gesti sapienti, l’argilla prende forma. I colori vivaci e i motivi tradizionali, ispirati alla natura e alla storia del territorio, rendono ogni pezzo un’opera d’arte. Non dimenticate di acquistare un piccolo ricordo da portare con voi, come testimonianza della vostra visita.

Un soggiorno indimenticabile

Cappelle sul Tavo offre diverse opzioni di alloggio, perfette per chi desidera fermarsi qualche giorno e godere appieno della tranquillità di questo angolo d’Abruzzo. Vi consiglio di soggiornare in uno dei caratteristici agriturismi della zona, dove avrete l’occasione di vivere un’esperienza autentica e rigenerante.

L’ospitalità degli abitanti è genuina e calorosa: non mancheranno chiacchierate intorno a un bicchiere di vino, durante le quali potrete apprendere di più sulla vita quotidiana del borgo e sui segreti delle tradizioni locali. Vi consiglio di prenotare in anticipo, soprattutto durante le festività e le sagre, quando il paese si riempie di visitatori desiderosi di scoprirne la bellezza e l’autenticità.